NOVITA’: OMBRE DI UN PROCESSO

Ci siamo! A fine mese uscirà per Iacobelli Editore Ombre di un processo di Carla Baroncelli. Il libro ha in copertina un emozionante disegno originale di Anarkikka e le prefazioni delle professoresse Maria Serena Sapegno e Gabriella Prilla.

Il 9 marzo a Roma, in occasione di Feminism Fiera dell’editoria delle donne, Paola Di Nicola, Gip e Gup del tribunale di Roma, e Carla Baroncelli presenteranno il libro.

Stiamo lavorando per altre presentazioni.

Vi terremo informate!


8 MARZO: LO SCIOPERO E’ LA RISPOSTA

Al grido di «Non Una di Meno!» il prossimo 8 marzo in tutto il mondo sarà sciopero femminista!

Interrompiamo ogni attività lavorativa e di cura gratuita o retribuita. Incrociamo le braccia!  Rifiutiamo i ruoli e le gerarchie di genere! Femminicidi. Stupri. Insulti. Molestie. Violenza domestica. Discriminazione e violenza sulle donne disabili. Permesso di soggiorno condizionato al matrimonio. Infiniti ostacoli per accedere all’aborto. Pratiche mediche e psichiatriche violente sui nostri corpi e sulle nostre vite. Sottoccupazione e precarietà che diventa doppio carico di lavoro e salari dimezzati. Un welfare ormai inesistente che si scarica sul lavoro di cura delle donne non riconosciuto. Contro questa violenza strutturale che nega la nostra libertà noi scioperiamo! Il movimento Non una di menocontesta i provvedimenti dell’attuale governo, in particolare:
• il disegno di legge Pillon su separazione e affido che attacca le donne strumentalizzando i figli
• la legge Salvini che nega la libertà e l’autodeterminazione delle/dei migranti mentre legittima il razzismo
• l’invenzione dell’ “ideologia del gender”che fa chiudere l’educazione sessuale e di genere nelle scuole
• il finto reddito di cittadinanza, familistico, che ci costringe a restare povere e lavorare ad ogni condizione
• la finta flessibilità del congedo di maternità
• le mancate risposte del governo in materia di prevenzione del femminicidio
• le mancate risposte del governo in materia di sicurezza per l’interruzione volontaria di gravidanzaVogliamo autonomia e libertà di scelta sulle nostre vite, vogliamo il riconoscimento del nostro talento, vogliamo redistribuire il carico del lavoro di cura. Vogliamo essere libere di andare dove vogliamo senza avere paura di muoverci e di restare. Vogliamo un permesso di soggiorno europeo senza condizioni.

Scioperiamo perchè siamo le più istruite e le meno occupate e pagate!
Scioperiamo perché abbiamo un Piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e vogliamo metterlo in pratica.

SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO, NOI CI FERMIAMO! SE CI FERMIAMO NOI, SI FERMA IL MONDO!
#scioperofemminista #8M #agitazionepermanente #lottomarzo #corteofemminista

Anche a Ravenna saremo in piazza e nelle strade l’8 marzo Segui sui social il programma in via di definizione

INCONTRO CON CLAUDIA BASSI ANGELINI

MARTEDI’ 23 OTTOBRE ore 17,30
PRESENTAZIONE LIBRO DI CLAUDIA BASSI ANGELINI
“Maestre e scuole pubbliche nel ravennate dopo l’Unità d’Italia” – Longo Editore

Una studiosa, una storica, una scrittrice, già docente nei licei
 ravennati, un’intellettuale raffinata ben nota in città per aver dato
 luce ad argomenti della storia locale nascosti. Con acume ha portato
 avanti ricerche di qualità, situate tra la microstoria, la storia
 orale, la cultura popolare e l’antropologia. Le ha, quindi,
 trasformate in racconti di storie di uomini e di donne, che dai
 margini hanno contribuito alla Storia e che ancora ci parlano.

 In un dialogo aperto con le socie, i lettori e le lettrici della Casa delle
donne presenta la sua ultima pubblicazione “Maestre e scuole pubbliche
nel ravennate dopo l’Unità d’Italia”, edito da Longo nel 2017.

 Il volume traccia un quadro della scuola pubblica ravennate nei
 sessantadue anni nei quali fu in vigore la legge Casati, con la quale
 nel 1861 il Regno d’Italia riorganizzò il sistema dell’istruzione. Per
 la prima volta la scuola elementare diventa laica, gratuita e aperta
 anche alle donne, inizio di quel lento e contrastato processo di
 alfabetizzazione del paese che in Romagna avrebbe posto fine alla
 sconfortante situazione scolastica ereditata dallo Stato pontificio.
 Ne furono protagoniste soprattutto le maestre, presto divenute la
 grande maggioranza dei docenti elementari, che – resistendo alle
 discriminazioni e ai diffusi pregiudizi contro l’istruzione femminile
 – tra il 1861 e il 1923 attuarono una delle più significative
 trasformazioni della società e della condizione femminile avvenute in
 Italia. Un percorso storico che le fonti individuano anche nel
 ravennate, dove, accanto a rilevanti peculiarità locali, affiorano,
 inedite e talvolta drammatiche, le vicende biografiche di molte delle
 prime insegnanti.

Per Ada Lovelace Day: Il diritto di contare

GIOVEDI’ 18 OTTOBRE ore 20,30
PROIEZIONE DEL FILM “IL DIRITTO DI CONTARE ” di Theodore Melfi
Terzo appuntamento della rassegna Ada Lovelace Day in occasione del Festival della cultura tecnica della regione Emilia romagna. Proiezione del Film Il diritto di contare di Theodore Melfi.
Il film sfoglia una pagina sconosciuta della storia della NASA: il contributo delle scienziate afroamericane alla conquista dello spazio.

Secondo incontro Medicina di Genere – grande affluenza.

Questa mattina secondo incontro della rassegna Medicina di genere organizzato dalla casa delle donne in collaborazione con la fondazione nuovo villaggio del fanciullo. Violenza e salute mentale delle donne nei percorsi migratori. È stato un incontro importante di formazione e informazione, un momento di scambio e confronto che apre nuove e urgenti prospettive di lavoro e impegno politico e civile a cui non ci sottrarremo. Ringraziamo tutte e tutti e avanti così.

Ada Lovelace Day

9, 12, 18, 21 ottobre

Ada Lovelace day è un evento internazionale dedicato alle scienziate e ai loro risultati in ambito scientifico, tecnico, ingegneristico e matematico.
L’evento, nato in Inghilterra nel 2009, ha lo scopo di incoraggiare le ragazze a intraprendere gli studi STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria, Matematica). Chi è Ada Lovelace? è stata una matematica inglese, considerata oggi la prima programmatrice informatica. Nel 2018 per la prima volta la Casa delle donne di Ravenna dedica QUATTRO appuntamenti per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, insegnanti e adulti per lasciarci affascinare dalle materie scientifiche!

PROGRAMMA
MARTEDI 9 OTTOBRE ore 10,30 -
Biblioteca Classense (Sala Muratori). 
Le classi della scuola Guido Novello incontrano VICHI DE MARCHI, giornalista e scrittrice, autrice di RAGAZZE CON I NUMERI, storie, passioni e sogni di 15 scienziate.

VENERDI 12 OTTOBRE ore 17 – 
Casa delle donne di Ravenna, via Maggiore 120: ALESSANDRA FARABEGOLI parla del libro di SESHMA SAUJANI GIRLS WHO THE CODE, impara il coding e salva il mondo. La accompagnano informatici e informatiche che presentano Coder Dojo: i laboratori/ club di programmazione gratuiti e aperti ai giovani.
Alessandra Farabegoli ha lavorato nell’informatica classica per approdare ad Internet. È oggi tra le più esperte nel marketing digitale in Italia.

Gli ultimi due appuntamenti, infine, sono inseriti anche nel calendario del Festival della Cultura tecnica della Regione Emilia-Romagna:
GIOVEDI 18 OTTOBRE ore 20,30 -
 Casa delle donne
 di Ravenna proiezione de IL DIRITTO DI CONTARE, film di Theodore Melfi
. Il film sfoglia una pagina sconosciuta della storia della NASA: il contributo delle scienziate afroamericane alla conquista dello spazio.
DOMENICA 21 OTTOBRE ore 10,30
 Casa delle donne di Ravenna per la serie delle Pioniere, la mattina è dedicata a SAMANTHA CRISTOFORETTI, lettura ad alta voce di e con RAFFAELLA RADI, docente, lettrice, interprete, autrice di appassionate riletture di testi per piccoli e non solo.